giovedì 9 ottobre 2008

Ci sarà un referendum sul traffico a Cernusco

Nella serata di martedì 7 ottobre il Sindaco, Eugenio Comincini, insieme agli Assessori Claudia Mandelli e Maurizio Rosci, ha ricevuto una delegazione del comitato referendario “Salviamo Cernusco dal traffico”, accogliendo così con tempestività la richiesta di incontro avanzata dal Comitato stesso.

Il sodalizio, rappresentato a Villa Greppi dalla presidente Antonella Villa, è impegnato nel realizzare un referendum tra i cittadini a sostegno della realizzazione di un sistema tangenziale a nord della città e ha richiesto l’incontro con il Sindaco per illustrare le proprie posizioni e per chiarire le modalità di svolgimento della consultazione popolare.

Nel corso dell’incontro i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale si sono impegnati ad accelerare tutte le procedure necessarie per una sollecita approvazione del regolamento per lo svolgimento del referendum popolare, previsto dallo Statuto comunale.

L’incontro è stato anche l’occasione per affrontare, nelle linee generali, i grandi temi della viabilità cernuschese, con il risultato - giudicato positivo da entrambe le parti - di convocare a breve un gruppo di lavoro informale composto da rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, del Comitato e da tecnici ed esperti. Il gruppo di lavoro dovrà compiere una ricognizione della situazione del traffico a Cernusco e nell’area della Martesana nonché delle misure che l’Amministrazione Comunale sta già adottando in tema; lo scopo è quello di trovare convergenze e possibili collaborazioni.

Inquinamento dell'aria: i dati di Cernusco

L’Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) ha consegnato al Comune la relazione sui rilevamenti di cinque inquinanti atmosferici effettuati dalla centralina mobile tra il 29 aprile e il 29 maggio. Il mezzo mobile era collocato nel parcheggio di via Marcelline nei pressi dell’incrocio con via Manzoni, fra la zona a traffico limitato e una zona considerata ad alta densità di traffico.

Le rilevazioni, richieste all’Arpa dall’Assessorato comunale alla Gestione del Territorio, hanno riguardato il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, il monossido di carbonio e il particolato fine, ovvero il famigerato Pm10. Sono state eseguite con cadenza oraria e i dati sono poi stati elaborati secondo tre parametri: la concentrazione oraria, la media giornaliera e il giorno tipo.

Per quattro dei cinque inquinanti non si è rilevato, nel periodo di misurazione, alcun superamento delle soglie di attenzione previste dalle normative in tema di inquinamento atmosferico. L’ozono ha fatto registrare invece 7 superamenti nell’arco dei primi 15 giorni di maggio, anche a causa di una irradiazione solare che in quel periodo si era fatta più intensa. I valori rilevati in quelle 7 giornate hanno toccato il picco massimo di 140 microgrammi per metro cubo, laddove la prima soglia di attenzione per la salute umana è fissata a 120 microgrammi.

Il gas inquinante presente in quantità minore è il biossido di zolfo, del quale i maggiori responsabili sono gli impianti di riscaldamento, che nel periodo di riferimento erano spenti.

Molto modesti i valori registrati per il monossido di carbonio, mentre il Pm10 ha mostrato un andamento modulato prevalentemente dalle condizioni meteo (vento e piogge) e non solo – come spesso si crede – dalla concentrazione del traffico.

A dimostrazione di ciò il picco massimo per il Pm10 si è raggiunto il 24 maggio (un sabato), con un valore pari a 36 microgrammi per metro cubo (la soglia di attenzione è di 50); il minimo è del 21 maggio (un mercoledì), con 15 microgrammi.

L’Arpa ha poi messo i dati di Cernusco a confronto con le rilevazioni delle altre centraline fisse poste a Milano e nell’hinterland, nei Comuni di Agrate Brianza, Cassano d’Adda, Cormano, Cinisello Balsamo, Limito, Monza, Sesto San Giovanni, Trezzo sull’Adda e Vimercate. Rispetto a queste rilevazioni i valori registrati a Cernusco per il periodo in questione non mettono in risalto un’influenza significativa del traffico locale sulla qualità dell’aria e non hanno segnalato particolari punti critici.

“La situazione di Cernusco è fra le migliori dell’hinterland milanese,” commenta il Vicesindaco Giordano Marchetti, Assessore alla Gestione del Territorio – “anche se questi dati, pur confortanti non devono farci abbassare la guardia.”

Marchetti ricorda, a questo proposito, come i progetti di riqualificazione urbana adottati dalla Giunta abbiano un impatto positivo anche sulle concentrazioni dell’inquinamento atmosferico: sostituire i semafori con le rotatorie, come si sta facendo lungo l’asse Dante-Vespucci e sulla Statale 11, rende più scorrevole il traffico ed evita le file di auto ferme a motore acceso in attesa del semaforo verde.

“Poi ci sono misure legate alla mobilità sostenibile, che siamo sempre più determinati a sostenere: dalla promozione dell’uso della bicicletta, con il completamento della rete di piste ciclabili e anche misure di più piccola entità, come il Piedibus delle scuole, che però contribuiscono a rafforzare la cultura della tutela ambientale e del consumo moderato e intelligente delle risorse.”

I dati e la relazione completa sono disponibili sul sito internet del Comune di Cernusco e su quello dell’Arpa.

martedì 7 ottobre 2008

Consiglio comunale dell'8 ottobre 2008

CONSIGLIO COMUNALE IN AULA L’8 OTTOBRE

Si discute il regolamento della Consulta dello Sport
CERNUSCO SUL NAVIGLIO, 2 ottobre 2008 – Il Consiglio Comunale è convocato in seduta straordinaria ed in prima convocazione il giorno 8 ottobre 2008 alle ore 19,30 presso la Sala Spinelli del Municipio. Di seguito l’ordine del giorno:


1. INTERROGAZIONI.


2. APPROVAZIONE VERBALI DELLE SEDUTE CONSILIARI PRECEDENTI DEL 18.06.2008, 3.7.2008 E 22.7.2008.


3. RATIFICA DELLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 272 DEL 3.9.2008 AVENTE AD OGGETTO: “VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2008”.


4. VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO FINANZIARIO 2008, PLURIENNALE 2008/2010, RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2008/2010 E MODIFICA AL PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE ELENCO ANNUALE 2008.


5. RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO DERIVANTE DA SENTENZA ESECUTIVA AI SENSI ART. 194 LETTERA A) D.LGS. 267/2000.


6. RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO DERIVANTE DA SENTENZA ESECUTIVA AI SENSI ART. 194 LETTERA A) D.LGS. 267/2000.


7. RICONOSCIMENTO DEBITO FUORI BILANCIO DERIVANTE DA MAGGIORI SOMME DOVUTE PER PRESTAZIONI PROFESSIONALI AI SENSI ART. 194 LETTERA E) D.LGS. 267/2000.


8. VERIFICA DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO AI SENSI DELL’ART. 193 DEL D.LGS. 267/2000


9. APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO CONSULTA DELLO SPORT DELLA CITTA’ DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO.


10. ELEZIONE DI UN RAPPRESENTANTE DELLA MAGGIORANZA E DI UNO DELL’OPPOSIZIONE NELL’ASSEMBLEA E NEL DIRETTIVO DELLA CONSULTA DELLO SPORT DELLA CITTA’ DI CERNUSCO SUL NAVIGLIO.


11. MODIFICA STATUTO SOCIETA’ CERNUSCO VERDE SRL - DETERMINAZIONI

martedì 23 settembre 2008

Riforma Gelmini della scuola pubblica

NESSUN DORMA!!
(Perché nessuno possa dire: ma io non lo sapevo!!)
  • IL TUTTOLOGO: È POSSIBILE SAPERE TUTTO?
Vista l'impossibilità di suddividere le materie in aree disciplinari tra diversi docenti, la maestra/o unica/o dovrà insegnare tutte le materie di tutto il programma nei 5 anni e dovrà sapere tutto di tutto!

  • UNICO = SOLO
Ogni insegnante tornerà a essere solo di fronte alla classe, alla didattica, alla psicologia, alle problematiche dei bambini, senza possibilità di confronto, anche per i genitori. E se si ammala? Se la cattedra è vacante? La classe sarà in difficoltà per tutto l'anno in tutte le materie.

  • FINE DELLE COMPRESENZE: NIENTE RECUPERO
Con un unico docente e senza le ore di compresenza non sarà più possibile organizzare attività a piccoli gruppi, di potenziamento, di recupero, di integrazione. Ma meno ore anche per in bambini diversamente abili, perchè i tagli colpiscono tutti.

  • ATTIVITÀ LABORATORIALI: IMPOSSIBILI
Con un unico docente e senza le ore di compresenza non sarà più possibile organizzare attività di laboratorio con metà classe, come nelle aule di informatica o per le attività scientifiche o espressive.

  • ATTIVITÀ ESTERNE: ADDIO
Per ovvi motivi di sicurezza in base alla normativa vigente, la classe intera non potrà più uscire da scuola: addio alle visite ai musei, alle rassegne teatrali, alle manifestazioni sportive, alle gite, alle esperienze didattiche sul territorio…

  • 24 ORE SETTIMANALI, CIOÈ 132 ORE IN MENO ALL'ANNO
Non solo il docente sarà unico, ma dovrà insegnare tutte le materie in minor tempo: 4 ore al giorno per 6 giorni la settimana, oppure meno di 5 ore al giorno per 5 giorni la settimana. Ogni alunno subirà una riduzione dell'istruzione di 132 ore all'anno. Nell'arco dei cinque anni, tale riduzione sarà di 660 ore.

  • TEMPO PIENO E MENSA? MAGIA
Secondo la ministra Gelmini "riusciremo a migliorare il servizio estendendolo a più classi". Chi starà con i bambini durante la mensa e durante le ore senza maestra/o? Evidentemente possiede una bacchetta magica per riuscire in questo intento riducendo l'orario e il numero dei docenti!

  • COSA FARÀ CHI VERRÀ “SCARTATO” DA TUTTOLOGO?
Farà il doposcuola e la mensa comunale, anche nel tempo pieno, perchè l’unico tipo di scuola previsto è quello delle 24 ore con buona pace di chi crede che il tempo pieno sia salvo.

DOPO IL MAESTRO UNICO…
SOLO MENSA E DOPOSCUOLA COMUNALE!!

COMITATO A FAVORE DELLA SCUOLA PUBBLICA CERNUSCO SUL NAVIGLIO
Merlini Lorenzo 18.9.2008

giovedì 18 settembre 2008

UN’AUTO NUOVA PER I CARABINIERI DI CERNUSCO

La Giunta del Comune di Cernusco ha deliberato l’acquisto di un’auto da cedere in comodato d’uso gratuito alla Stazione dei Carabinieri cittadina. Lo stanziamento per l’acquisto ammonta a 22.500 euro ed è motivato in una lettera che il sindaco, Eugenio Comincini, ha indirizzato al capitano della Compagnia di Cassano d’Adda, Roberto Spinola.

“L’Amministrazione Comunale è consapevole del senso si apprezzamento e di riconoscenza della popolazione cernuschese per l’attività altamente meritoria prestata dai militari dell’Arma in servizio a Cernusco”, scrive il Sindaco.

Da qui il desiderio di manifestare tale gratitudine destinando all’Arma un mezzo che consenta loro di migliorare ulteriormente il presidio sul territorio. La Stazione di Cernusco ha recentemente visto un potenziamento del proprio organico, con l’arrivo di due elementi.

“Saputo del potenziamento di organico avevamo annunciato un sostegno dell’Amministrazione Comunale, per fare la nostra parte rispetto a una maggiore tutela della sicurezza in città,” ricorda il Sindaco – “questo acquisto è una prova della concretezza delle nostre intenzioni.”

L’automobile sarà consegnata ai Carabinieri nelle prossime settimane.

GINNASTICA PER IL CORPO E LA MENTE, PER ALLEVIARE LA VECCHIAIA

La miglior prevenzione di molte malattie passa anche attraverso la cura della forma psicofisica della persona. Sono convinti di questo assunto l’Assessorato alle Politiche Sociali e le Associazioni Mens Sana e Coscienza e Salute, che collaborano in un progetto del Contratto di Quartiere II destinato alla popolazione anziana.

Il progetto sarà presentato dall’Assessore alla Politiche Sociali, Rita Zecchini, il 25 settembre alle ore 17, presso la Biblioteca Civica.

Condizioni socio-ambientali, stili di vita, comportamenti alimentari, relazioni sociali: tutto contribuisce alla salute della mente e del corpo”, spiega l’Assessore Rita Zecchini - “e dal momento che conferisce piena dignità alle persone il benessere psicofisico deve essere pienamente tutelato.” Questa tutela è maggiormente necessaria nelle situazioni, come la terza e la quarta età, in cui il mantenimento dell’autonomia psicofisica diventa più difficoltoso e rischia di tramutarsi in un costo che grava non solo sull’anziano ma anche sulla sua famiglia.

Ci sono vari interventi già attuati sul territorio che intervengono a risolvere il problema di cucinarsi un pasto oppure di raggiungere ambulatori ed ospedali per le visite e le analisi. Quelli programmati per i mesi autunnali sono invece legati più all’aspetto psicologico e relazionale.

I 10 incontri del corso di ginnastica mentale, tra ottobre e dicembre, hanno lo scopo di aiutare a mantenere il cervello “più giovane”, con esercizi che aiutano la flessibilità della mente potenziando le abilità del cervello. Spazio anche all’attività fisica con un corso appositamente pensato per gli over 50, mentre hanno un carattere più spiccatamente meditativo gli incontri sul benessere olistico, con cui provare a stabilire l’equilibrio fra le dimensioni del corpo, della mente e della coscienza.

Infine, con due corsi e una vera e propria inaugurazione dell’anno accademico, in programma per il 14 ottobre, debutta a Cernusco l’Università della Terza Età, ovvero un’accademia della cultura che permette a chi ha i capelli bianchi di continuare a lo studio e l’approfondimento.

Nel programma di questo primo anno accademico ci sono due corsi: “Cibo, l’alimentazione degli anziani”, con cinque lezioni fra ottobre e novembre, e “Psicologia: il fare per essere”, con quattro lezioni tra novembre e dicembre. Per questi ultimi corsi il Comune collabora con Auser, fortemente impegnata anche a Cernusco nel sostegno alla popolazione anziana.

La frequenza a tutte le iniziative è gratuita ma è necessario iscriversi e avere – per il corso di Attività Fisica Adattata – la prescrizione del medico di famiglia. Per informazioni e iscrizioni è a disposizione il recapito telefonico del Settore Servizi Sociali 02/9278401, oppure è possibile inviare un messaggio all’indirizzo cq2@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it .

EDIFICI COMUNALI IN “CLASSE A”

La Fondazione Cariplo finanzierà il progetto elaborato da Comune di Cernusco e Sportello Infoenergia diretto all’analisi dell’efficienza energetica degli edifici comunali. Il finanziamento ammonta a 46.800 euro su un importo totale di 67.000 euro.

“L’obiettivo del progetto è procedere a una prima analisi dell’efficienza energetica di 22 edifici di proprietà comunale,” spiega Paolo Della Cagnoletta, assessore allo sviluppo sostenibile e promotore del progetto, - “che chiamiamo audit leggero, cui seguirà un audit più approfondito per due di questi edifici, sui quali procederemo per ottenere la certificazione energetica.”

In sostanza per ogni edificio si provvederà a sistematizzare i dati di consumo energetico degli ultimi tre anni e attraverso alcuni sopralluoghi si stabiliranno le caratteristiche termofisiche degli edifici e i punti critici relativi all’efficienza energetica.

Ottenuti questi dati si sceglieranno poi due edifici su cui eseguire interventi più specifici diretti a eliminare i punti critici e dunque a ottenere la certificazione di efficienza energetica.

Il progetto non si ferma qui, però: “a Infoenergia abbiamo affidato anche un incarico per procedere all’audit dettagliato per altri 16 edifici”, continua Della Cagnoletta.

La certificazione e l’analisi di dettaglio sull’efficienza energetica degli edifici sono necessarie per avviare un percorso che porterà ad ottenere sconti sulle tariffe di fornitura dell’energia elettrica; “un’opportunità che non intendiamo lasciarci sfuggire e a cui vogliamo collegare importanti investimenti negli immobili pubblici” conclude Della Cagnoletta – “dopo che su questo fronte troppi anni sono trascorsi nell’immobilità da parte delle amministrazioni che si sono finora succedute.”