È per me un grande onore ed anche una grande emozione assumere solennemente, con questo giuramento, il ruolo di Sindaco di Cernusco sul Naviglio. Oggi non si parla del programma di governo della città – se ne discuterà dopo l’estate – ma dell’insediamento di un nuova Amministrazione comunale.
Giurare citando la Costituzione repubblicana impone di ricordare quanti hanno dato la vita perché l’Italia – e quindi anche la nostra Cernusco – ritrovasse la libertà dal fascismo. Tra pochi mesi festeggeremo i 60 anni dall’approvazione e dall’entrata in vigore della Carta Costituzionale: ci sarà modo di ricordare, soprattutto alle giovani generazioni, quali valori e quali contenuti caratterizzano questo Documento fondamentale. Forse pochi lo sanno, ma in questa aula dedicata ad Angelo Spinelli, insieme al gonfalone del Comune, al Tricolore, alla bandiera d’Europa e a quella della Regione Lombardia, con l’effige del Presidente della Repubblica e il Crocifisso, è esposta copia delle pagine della Gazzetta Ufficiale n. 298, edizione straordinaria, del 27 dicembre 1947, che riporta l’intero testo della Costituzione. Il Sindaco ha giurato di essere fedele alla Costituzione, ma tutti noi siamo chiamati ad esserlo.
Cosa significa essere Sindaco, oggi, nel 2007?
L’etimologia della parola “sindaco” rimanda al greco Sýndikos, che significa “amministratore di giustizia”. Significa quindi aver cura del bene di tutti, dei beni di tutti, saper compiere scelte che sappiano andare nella direzione della cura di chi è più debole, di ciò che è più debole.
Ma essere Sindaco, oggi, con i poteri che la legge conferisce a tale carica, significa anche altro.
Voglio allargare lo sguardo e pensare che, insieme, il Sindaco, la sua Giunta e il Consiglio possano costruire un modello nuovo di città a cui anche altri possano guardare: un modello che parta dal voler ricostruire la comunità civile che qui vive, spesso assopita e in questi ultimi anni lacerata.
Occorre partire dall’uomo, porre la persona e suoi bisogni al centro dell’azione politica.
Scriveva Marco Aurelio del 174 DC: “Noi siamo nati per darci un aiuto reciproco, come i piedi, le mani, le palpebre, come due file di denti. Ecco perché è cosa contro natura agire l’uno contro l’altro; e irritarsi contro qualcuno e detestarlo è proprio di persone tra loro nemiche. (…). Tutto ciò che viene dagli uomini ci è caro perché ci unisce una parentela a forma di catena”.
Serve quindi applicare uno stile lieve, operare per una città unita, costruire – permettetemi questa stramberia lessicale – un “Comune gentile”.
Questo progetto ha un su alfabeto, con parole e pratiche che dobbiamo eliminare ed altre che vanno utilizzate con più frequenza.
Vanno abbandonati scontro, pregiudizio, egoismo, intolleranza, demagogia, calcolo, cinismo, vendetta, smarrimento, stanchezza, pessimismo.
Bisogna dare forza a dialogo, ascolto, pazienza, mediazione, ricucire, riscatto, obiettivi, progetti, modelli, gentilezza, sobrietà.
Serve un’intuizione del mondo che dia senso alle scelte che si faranno. Non basta “fare”. Intanto occorre “fare bene”, ma è oltremodo necessario che al “fare” si anteponga il pensare, il discernere e lo scegliere: in altre parole occorre fare posto alla politica. Che – nell’epoca della comunicazione, della globalizzazione e del relativismo – non è più la semplice contrapposizione ideologica tra destra e sinistra, ma la capacità di scegliere tra opzioni diverse quella che sa portare maggiore beneficio alla comunità, nell’interesse di molti e non di pochi.
Giusto due giorni fa, a Torino, Walter Veltroni ha avuto modo di dichiarare che “La politica non è un’avventura personale, ma un meraviglioso viaggio collettivo”. Ecco: è così che intendo anche io questo servizio. Non sono qui ad occupare un posto ma sono a disposizione di quanti vogliono salpare per un nuovo viaggio, da fare insieme, al ritorno dal qual poter portare alla nostra città tesori nuovi: innovazione, servizi, benessere, lavoro. Per fare questo viaggio serve uno sguardo oltre la città, non solo verso il territorio circostante, ma allargato all’Europa.
In questa settimana si è ricordato il 40° anniversario della morte di don Lorenzo Milani che, proprio una settimana prima di morire, scriveva nella Lettera a un professoressa: “Il mio problema è anche il tuo. Uscirne da soli è egoismo. Uscirne insieme è la politica”.
Questo sia lo stile e l’impegno con il quale ciascuno si appresta a vivere – nel rispetto dei ruoli che gli elettori ci hanno affidato – il mandato per i prossimi 5 anni. Lo dico soprattutto a numerosi giovani presenti in questo Consiglio e che ci ascoltano nella sala o via radio: gli occhi di moti saranno sopra di noi e lo saranno soprattutto su chi è più giovane, perché le attese di cambiamento si concentrano proprio in chi ha ancora molto futuro davanti. Non cadiamo nell’errore di diventare vecchi anzi tempo, con stili e pratiche non nostre! Non perdiamo l’occasione di saper innovare.
In questi giorni in molti hanno scritto sui mezzi di informazione per analizzare e commentare i risultati elettorali e le attese per il futuro. Fra questi mi ha colpito un augurio rivolto al Sindaco e ai 20 Consiglieri comunali: quello di sapersi appassionare nel servizio alla città.
Lo accolgo volentieri e lo faccio mio ricordando a me e a voi tutti le parole di una altro grande uomo appassionato delle persone, della comunità e del loro futuro, Primo Mazzolari: “Il domani, che è già in marcia, sarà quale lo vogliamo fin da questo momento, perché il nostro impegno verso il domani incomincia oggi”.
Grazie.
Eugenio Comincini
29 giugno 2007,
INAUGURAZIONE CONSIGLIO COMUNALE
martedì 10 luglio 2007
giovedì 28 giugno 2007
Magistrelli e Mandelli
La presenza dell'assessore Maurizio Magistrelli, figura slegata dai partiti, non è solo mediazione di un risultato elettorale ma il valore aggiunto determinato dalla scelta del Sindaco di avvalersi della collaborazione di persone esterne al mondo politico, professionalmente preparate.
LA presenza di Claudia Mandelli in Giunta Comunale non è significato di un allargamento della maggioranza, ma la coalizione che ha vinto le elezioni, riconosce in questo incarico il contributo importante offerto da altre forze politiche per la vittoria della nostra coalizione. Le deleghe conferite all'assessore Mandelli, contemplano parte delle richieste contenute nel programma elettorale di queste forze che, tra la prima tornata di elezioni e il turno di ballottaggio, sono state oggetto di pubblica condivisione.
LA presenza di Claudia Mandelli in Giunta Comunale non è significato di un allargamento della maggioranza, ma la coalizione che ha vinto le elezioni, riconosce in questo incarico il contributo importante offerto da altre forze politiche per la vittoria della nostra coalizione. Le deleghe conferite all'assessore Mandelli, contemplano parte delle richieste contenute nel programma elettorale di queste forze che, tra la prima tornata di elezioni e il turno di ballottaggio, sono state oggetto di pubblica condivisione.
Le deleghe degli assessori
Ecco la distribuzione delle deleghe agli assessori che compongono la Giunta di Cernusco sul Naviglio:
Giordano Marchetti: vice-sindaco e gestione del territorio
Urbanistica, Piano di Governo del territorio, Edilizia Privata, Patrimonio Edilizio Pubblico, Politiche della casa e "Contratto di Quartiere", Parchi ed ecologia, Cave.
Paolo della Cagnoletta: attività economiche ed innovazione
Rapporti con le imprese, Sviluppo della Responsabilità sociale delle imprese e del comune, Strategie di sviluppo dei servizi pubblici locali, Indirizzo e controllo delle Società Partecipate, Reti acqua, luce, gas e nuove tecnologie, Progetto "Polo tecnologico", Energie rinnovabili, Sportello Energia, Mobilità Sostenibile.
Maurizio Rosci: lavori pubblici, viabilità e bilancio
Lavoti pubblici, Viabilità, Trasporti, Programmazione Economico-finanziaria, Bilancio, Controllo di gestione, Fiscalità locale.
Rita Zecchini: politiche sociali
Servizi per l’integrazione sociale, Minori e famiglia, Politiche per la terza età, Diritti dei soggetti diversamente abili, Tutela della salute, Rapporti con associazioni di volontariato e terzo settore, Pari opportunità
Mariangela Mariani: politiche culturali e comunicazione
Cultura, Progetto “Casa della cultura”, Musei, Grandi eventi, Comunicazione, Strumenti di partecipazione, Valorizzazione turistica
Maurizio Magistrelli: educazione, sport e politiche giovanili
Servizi scolastici ed educativi, Asili nido, Formazione professionale, Attività sportive e tempo libero, Politiche giovanili
Claudia Mandelli: commercio e polizia locale
Strategie per il commercio locale, Polizia Locale, Protezione civile, Informatizzazione e rete civica, Servizi Demografici, Progetto destinazione Villa Alari
il sindaco Eugenio Comincini mantiene per sé alcune deleghe:
Personale e Organizzazione, Cooperazione Decentrata, Nuovo ufficio "Progetti e Risorse", Strategie per la Sicurezza Urbana, Coordinamento e verifica dell'attuazione del programma, Coordinamento della dimensione sovracomunale delle deleghe assessorili
Giordano Marchetti: vice-sindaco e gestione del territorio
Urbanistica, Piano di Governo del territorio, Edilizia Privata, Patrimonio Edilizio Pubblico, Politiche della casa e "Contratto di Quartiere", Parchi ed ecologia, Cave.
Paolo della Cagnoletta: attività economiche ed innovazione
Rapporti con le imprese, Sviluppo della Responsabilità sociale delle imprese e del comune, Strategie di sviluppo dei servizi pubblici locali, Indirizzo e controllo delle Società Partecipate, Reti acqua, luce, gas e nuove tecnologie, Progetto "Polo tecnologico", Energie rinnovabili, Sportello Energia, Mobilità Sostenibile.
Maurizio Rosci: lavori pubblici, viabilità e bilancio
Lavoti pubblici, Viabilità, Trasporti, Programmazione Economico-finanziaria, Bilancio, Controllo di gestione, Fiscalità locale.
Rita Zecchini: politiche sociali
Servizi per l’integrazione sociale, Minori e famiglia, Politiche per la terza età, Diritti dei soggetti diversamente abili, Tutela della salute, Rapporti con associazioni di volontariato e terzo settore, Pari opportunità
Mariangela Mariani: politiche culturali e comunicazione
Cultura, Progetto “Casa della cultura”, Musei, Grandi eventi, Comunicazione, Strumenti di partecipazione, Valorizzazione turistica
Maurizio Magistrelli: educazione, sport e politiche giovanili
Servizi scolastici ed educativi, Asili nido, Formazione professionale, Attività sportive e tempo libero, Politiche giovanili
Claudia Mandelli: commercio e polizia locale
Strategie per il commercio locale, Polizia Locale, Protezione civile, Informatizzazione e rete civica, Servizi Demografici, Progetto destinazione Villa Alari
il sindaco Eugenio Comincini mantiene per sé alcune deleghe:
Personale e Organizzazione, Cooperazione Decentrata, Nuovo ufficio "Progetti e Risorse", Strategie per la Sicurezza Urbana, Coordinamento e verifica dell'attuazione del programma, Coordinamento della dimensione sovracomunale delle deleghe assessorili
lunedì 25 giugno 2007
La rivoluzione in bicicletta
da giovedì a domenica scorsa l'associazione Operazione Cachoeira de Pedras ha organizzato una festa a Cernusco che oltre ad aver lo scopo di raccogliere fondi a favore di organizzazioni del nord-est brasiliano ha voluto anche portare una idea di cultura davvero interessante.
Durante la festa si sono uniti i concerti di artisti provenienti da tutta italia, ma con salde radici nella realtà popolare delle loro regioni, i sapori di terre diverse e il racconto degli anni della resistenza a Cernusco, per voce di uno dei pochi partigiani ancora tra noi.
Una grande speranza si è vista serpeggiare tra i tavoli della festa: che non siano le associazioni sportive le uniche in grado di animare Cernusco. Dalla scomparsa della Festa dei Popoli, troppo spesso le associazioni hanno delegato il compito di animare le piazze all'amministrazione rischiando di organizzare iniziative a volte limitate ai propri simpatizzanti. Speriamo che le centinaia di persone che erano al parco in questi giorni abbiano dato forza, oltre che ai Sem Terra, anche alle molte associazioni di Cernusco per una rinascita culturale della città.
Durante la festa si sono uniti i concerti di artisti provenienti da tutta italia, ma con salde radici nella realtà popolare delle loro regioni, i sapori di terre diverse e il racconto degli anni della resistenza a Cernusco, per voce di uno dei pochi partigiani ancora tra noi.
Una grande speranza si è vista serpeggiare tra i tavoli della festa: che non siano le associazioni sportive le uniche in grado di animare Cernusco. Dalla scomparsa della Festa dei Popoli, troppo spesso le associazioni hanno delegato il compito di animare le piazze all'amministrazione rischiando di organizzare iniziative a volte limitate ai propri simpatizzanti. Speriamo che le centinaia di persone che erano al parco in questi giorni abbiano dato forza, oltre che ai Sem Terra, anche alle molte associazioni di Cernusco per una rinascita culturale della città.
Roberto Codazzi
mercoledì 20 giugno 2007
Ecco gli assessori di Comincini
...eh eh quanta fretta, per sapere la composizione della giunta dovrai aspettare ancora qualche giorno, ma non te ne pentirai...
367 persone hanno visitato questa pagina prima del 28 giugno...
367 persone hanno visitato questa pagina prima del 28 giugno...
Il 29 giugno è convocato il Consiglio Comunale alle ore 20.00 con il seguente ordine del giorno:
1. Convalida del Sindaco e dei Consiglieri proclamati eletti nella consultazione elettorale amministrativa del 27-28 Maggio 2007 e nel relativo turno di ballottaggio;
2. Giuramento del Sindaco;
3. Elezione del Presidente del Consiglio Comunale;
4. Elezione del Vice Presidente del Consiglio Comunale;
5. Comunicazione dei componenti della Giunta Comunale;
6. Elezione dei componenti della Commissione Elettorale Comunale.
invitiamo tutti i cittadini a partecipare o a seguire la diretta radiofonica trasmessa da RCS.
1. Convalida del Sindaco e dei Consiglieri proclamati eletti nella consultazione elettorale amministrativa del 27-28 Maggio 2007 e nel relativo turno di ballottaggio;
2. Giuramento del Sindaco;
3. Elezione del Presidente del Consiglio Comunale;
4. Elezione del Vice Presidente del Consiglio Comunale;
5. Comunicazione dei componenti della Giunta Comunale;
6. Elezione dei componenti della Commissione Elettorale Comunale.
invitiamo tutti i cittadini a partecipare o a seguire la diretta radiofonica trasmessa da RCS.
martedì 19 giugno 2007
Cernusco isola infelice e deserta
Ero un Cernuschese fino all'anno 2003, anno in cui ho dovuto fare una difficile scelta, e dopo oltre 30 anni ho dovuto abbandonare le miei radici da quella che ritenevo e ritengo a tutt'oggi la mia città, comprando casa nella vicina Carugate a causa dei costi improponibili delle case in quel di Cernusco.
Non sono certo un caso isolato, anzi, al contrario, tanti come me hanno dovuto fare questa triste scelta, abbandonando la propria città, e cercando un tetto in paesi dove i prezzi erano e sono più ragionevoli.
Ed è innegabile che la tendenza degli ultimi anni sia proprio questa...i Cernuschesi abbandonano Cernusco e al contrario sempre più gente di Milano si stabilisce a Cernusco.
Sono sempre stato fiero della mia città, sin dai tempi in cui amici e conoscenti residenti nei paesi limitrofi, provavano invidia nei miei confronti....tra questa gente si sentiva sempre ripetere una frase:- "Che bella Cernusco ! Devo comprare casa qui !".
E come un vero tifoso che va fiero della sue fede calcistica, a chiunque mi chiedesse di che paese fossi, rispondevo con un bel sorriso:- "Sono di Cernusco, l'isola felice !!!"
Questa "fede" che sentivo per la mia città mi ha spinto nel 2001 a cambiare completamente vita, per aprire un'attività commerciale nella Z.T.L di Cernusco.
Oggi a distanza di soli 6 anni, è davvero triste dover constatare che la mia città non è più quella bella realtà di una volta.
Quelli che un tempo provavano invidia di me, oggi mi chiedono cosa sia accaduto in così breve tempo a Cernusco.
E' ovvio che esiste un cambio generazionale, e se sino a qualche anno fa si potevano trovare a tutti gli angoli della città gruppetti di amici delle più svariate età che si divertivano semplicemente passando un'intera serata chiacchierando, oggi forse non c'è più questa abitudine, e i ragazzi di oggi preferiscono magari passare la serata davanti alla Playstation piuttosto che come il sottoscritto al parcheggio di Via Marcelline.
Ma può essere solo il cambio generazionale il solo ed unico responsabile di questo triste cambiamento ?
A mio parere no !
Cernusco, è diventata un isola infelice e deserta....chi come me osserva ogni giorno la nostra città non può che constatare che ciò che sostengo è la fotografia della realtà odierna.
Le sere d'estate sino a pochi anni fa erano un'occasione per socializzare, per farsi una passeggiata, per prendere una boccata d'aria o per rilassarsi.
Ora vi invito a farvi una passeggiata dopo le ore 21....cos'è Cernusco ? cos'è diventata ? Certe sere fa quasi paura, e le poche persone che si incrociano facendo il giro completo dell'isola pedonale sono per lo più extracomunitari, o con facce poco raccomandabili.
Che ne è stato di quello che doveva essere un "centro commerciale all'aperto" in contrapposizione a tutti quei grandi magazzini che hanno aperto o ampliato la propria struttura alle porte della nostra città (Carugate, Vimodrone, Vignate, Bellinzago, Busnago) ?
Saracinesce dei negozi abbassate, o vetrine con "luci spente" ....e come si può dar torto ai proprietari o gestori con "quelle facce" che si vedono in giro di sera !
Ogni volta che sento dire da qualcuno che a Cernusco ormai si vedono solo Agenzie Immobiliari, Istituti di Credito, e Agenzie Interinali, è come ricevere una pugnalata al cuore.
La situazione che si è creata è simile a quella del cane che si morde la coda....meno attività commerciali, meno gente che "arriva" nella nostra città....meno gente che "arriva" nella nostra ciittà, e meno attività commerciali che riescono poi a sopravvivere, nel già difficile tentativo di contrapporsi alle concorrenza delle attività dei grandi centri commerciali.
Sino a due anni fà, il giovedì sera dei mesi di Giugno e Luglio era un'occasione per far vivere la bellezza della nostra città agli abitanti dei paesi limitrofi....ai negozi aperti sino alle 23 si "abbinavano" innumerevoli iniziative....cabaret, ballo latino americano, ballo liscio, concerti....
Oggi anche quest'occasione per far crescere la nostra città l'abbiamo persa....al di là del tempo che non ci ha certo dato una mano in questo mese di Giugno, non ci sono programmi o iniziative in vista per il giovedi' sera (almeno che tutti i commercianti ne siano all'oscuro !), e chi quest'anno è venuto a Cernusco cercando uno svago oltre alle "vetrine", ne è rimasto deluso, e certamente per quest'anno non si farà più vivo.
Non a caso il numero di persone che questo ultimo giovedi' sera passeggiava per Cernusco non era assolutamente paragonabile ai giovedi' sera degli anni passati.
Se un tempo la nostra isola pedonale o meglio Z.T.L. era "famosa" per le spensierate passeggiate dei residenti e non residenti sino a tarda sera, oggi è diventata un "deserto", e la gente a passeggio ha ceduto il posto a gare di scooter fastidiosi e pericolosi, e al passaggio di decine e decine di macchine che transitano in Z.T.L senza alcuna autorizzazione (e spesso ad alta velocità) sino a tarda notte nonostante la presenza di numerose telecamere.
Le motivazioni quindi non riguardano certo il solo cambio generazionale, ma sono svariate, e senza iniziative si arriva ad un solo ed unico risultato...la lenta e graduale chiusura delle attività del nostro "centro commerciale".
Mi auguro che un giorno possa ritornare ad essere fiero della mia "fede" Cernuschese....sperando che non debba attendere cosi' tanti anni come quelli che ho dovuto attendere nella mia "fede" calcistica, mi auguro di cuore che la mia riflessione suoni come un campanello di allarme a chi come me "vuole bene" a questa città.
Davide Ferrari
Non sono certo un caso isolato, anzi, al contrario, tanti come me hanno dovuto fare questa triste scelta, abbandonando la propria città, e cercando un tetto in paesi dove i prezzi erano e sono più ragionevoli.
Ed è innegabile che la tendenza degli ultimi anni sia proprio questa...i Cernuschesi abbandonano Cernusco e al contrario sempre più gente di Milano si stabilisce a Cernusco.
Sono sempre stato fiero della mia città, sin dai tempi in cui amici e conoscenti residenti nei paesi limitrofi, provavano invidia nei miei confronti....tra questa gente si sentiva sempre ripetere una frase:- "Che bella Cernusco ! Devo comprare casa qui !".
E come un vero tifoso che va fiero della sue fede calcistica, a chiunque mi chiedesse di che paese fossi, rispondevo con un bel sorriso:- "Sono di Cernusco, l'isola felice !!!"
Questa "fede" che sentivo per la mia città mi ha spinto nel 2001 a cambiare completamente vita, per aprire un'attività commerciale nella Z.T.L di Cernusco.
Oggi a distanza di soli 6 anni, è davvero triste dover constatare che la mia città non è più quella bella realtà di una volta.
Quelli che un tempo provavano invidia di me, oggi mi chiedono cosa sia accaduto in così breve tempo a Cernusco.
E' ovvio che esiste un cambio generazionale, e se sino a qualche anno fa si potevano trovare a tutti gli angoli della città gruppetti di amici delle più svariate età che si divertivano semplicemente passando un'intera serata chiacchierando, oggi forse non c'è più questa abitudine, e i ragazzi di oggi preferiscono magari passare la serata davanti alla Playstation piuttosto che come il sottoscritto al parcheggio di Via Marcelline.
Ma può essere solo il cambio generazionale il solo ed unico responsabile di questo triste cambiamento ?
A mio parere no !
Cernusco, è diventata un isola infelice e deserta....chi come me osserva ogni giorno la nostra città non può che constatare che ciò che sostengo è la fotografia della realtà odierna.
Le sere d'estate sino a pochi anni fa erano un'occasione per socializzare, per farsi una passeggiata, per prendere una boccata d'aria o per rilassarsi.
Ora vi invito a farvi una passeggiata dopo le ore 21....cos'è Cernusco ? cos'è diventata ? Certe sere fa quasi paura, e le poche persone che si incrociano facendo il giro completo dell'isola pedonale sono per lo più extracomunitari, o con facce poco raccomandabili.
Che ne è stato di quello che doveva essere un "centro commerciale all'aperto" in contrapposizione a tutti quei grandi magazzini che hanno aperto o ampliato la propria struttura alle porte della nostra città (Carugate, Vimodrone, Vignate, Bellinzago, Busnago) ?
Saracinesce dei negozi abbassate, o vetrine con "luci spente" ....e come si può dar torto ai proprietari o gestori con "quelle facce" che si vedono in giro di sera !
Ogni volta che sento dire da qualcuno che a Cernusco ormai si vedono solo Agenzie Immobiliari, Istituti di Credito, e Agenzie Interinali, è come ricevere una pugnalata al cuore.
La situazione che si è creata è simile a quella del cane che si morde la coda....meno attività commerciali, meno gente che "arriva" nella nostra città....meno gente che "arriva" nella nostra ciittà, e meno attività commerciali che riescono poi a sopravvivere, nel già difficile tentativo di contrapporsi alle concorrenza delle attività dei grandi centri commerciali.
Sino a due anni fà, il giovedì sera dei mesi di Giugno e Luglio era un'occasione per far vivere la bellezza della nostra città agli abitanti dei paesi limitrofi....ai negozi aperti sino alle 23 si "abbinavano" innumerevoli iniziative....cabaret, ballo latino americano, ballo liscio, concerti....
Oggi anche quest'occasione per far crescere la nostra città l'abbiamo persa....al di là del tempo che non ci ha certo dato una mano in questo mese di Giugno, non ci sono programmi o iniziative in vista per il giovedi' sera (almeno che tutti i commercianti ne siano all'oscuro !), e chi quest'anno è venuto a Cernusco cercando uno svago oltre alle "vetrine", ne è rimasto deluso, e certamente per quest'anno non si farà più vivo.
Non a caso il numero di persone che questo ultimo giovedi' sera passeggiava per Cernusco non era assolutamente paragonabile ai giovedi' sera degli anni passati.
Se un tempo la nostra isola pedonale o meglio Z.T.L. era "famosa" per le spensierate passeggiate dei residenti e non residenti sino a tarda sera, oggi è diventata un "deserto", e la gente a passeggio ha ceduto il posto a gare di scooter fastidiosi e pericolosi, e al passaggio di decine e decine di macchine che transitano in Z.T.L senza alcuna autorizzazione (e spesso ad alta velocità) sino a tarda notte nonostante la presenza di numerose telecamere.
Le motivazioni quindi non riguardano certo il solo cambio generazionale, ma sono svariate, e senza iniziative si arriva ad un solo ed unico risultato...la lenta e graduale chiusura delle attività del nostro "centro commerciale".
Mi auguro che un giorno possa ritornare ad essere fiero della mia "fede" Cernuschese....sperando che non debba attendere cosi' tanti anni come quelli che ho dovuto attendere nella mia "fede" calcistica, mi auguro di cuore che la mia riflessione suoni come un campanello di allarme a chi come me "vuole bene" a questa città.
Davide Ferrari
sabato 16 giugno 2007
con gioia
Con grande serenità ho appreso il risultato delle elezioni...ma non immaginavo che, uscendo ieri sera, per venire in piazza, avrei provato leggerezza fino a quel punto..quasi come se la terra mi spingesse verso l'alto...la terra, la strada che ho percorso per tantissimi anni..circa 800 passi fino in paese.
Mi è capitato in questi anni di non riconoscere più Cernusco...non tanto nelle vie, nelle case, nella gente, quanto nell'atmosfera sempre più pesante...anche se avevo qualche paziente del paese evitavo di percorrerlo a piedi e quando, per varie commissioni era necessario, bene, mi era difficoltoso...ma si sa il tempo passa per tutti e mi sembrava logico non riconoscermi più..anche la vita mi porta costantemente altrove....tuttavia, ieri sera ho riprovato le stesse sensazioni della mia adolescenza, e della prima età adulta, subito, appena messo il naso fuori da casa avevo proprio voglia di ridere e sorridere e di salutare tutti, la terra, le mie strade...il mio paese!!!!!
In piazza, mentre si chiacchierava una stella luminosissima si è affacciata tra le nuvole, guardava e, sempre parlando, visto che per me era la prima stella della sera, ho espresso un desiderio:
" che questa nuova giunta riesca a mantenere la freschezza di questa settimana, la forza e l'entusiasmo,nonostante tutte le difficoltà che potrà incontrare, nonostante tutto,e che ognuno di noi che in essa si riconosce possa, da vicino o da lontano dare il suo aiuto"...la stella certamente mi ha ascoltato, non c'è dubbio..alcun dubbio.
E non c'è dubbio che pensieri e sentimenti hanno la stessa valenza ed influenza delle azioni.
BUON LAVORO E TANTA LUCE!
Patrizia Garavelli
Mi è capitato in questi anni di non riconoscere più Cernusco...non tanto nelle vie, nelle case, nella gente, quanto nell'atmosfera sempre più pesante...anche se avevo qualche paziente del paese evitavo di percorrerlo a piedi e quando, per varie commissioni era necessario, bene, mi era difficoltoso...ma si sa il tempo passa per tutti e mi sembrava logico non riconoscermi più..anche la vita mi porta costantemente altrove....tuttavia, ieri sera ho riprovato le stesse sensazioni della mia adolescenza, e della prima età adulta, subito, appena messo il naso fuori da casa avevo proprio voglia di ridere e sorridere e di salutare tutti, la terra, le mie strade...il mio paese!!!!!
In piazza, mentre si chiacchierava una stella luminosissima si è affacciata tra le nuvole, guardava e, sempre parlando, visto che per me era la prima stella della sera, ho espresso un desiderio:
" che questa nuova giunta riesca a mantenere la freschezza di questa settimana, la forza e l'entusiasmo,nonostante tutte le difficoltà che potrà incontrare, nonostante tutto,e che ognuno di noi che in essa si riconosce possa, da vicino o da lontano dare il suo aiuto"...la stella certamente mi ha ascoltato, non c'è dubbio..alcun dubbio.
E non c'è dubbio che pensieri e sentimenti hanno la stessa valenza ed influenza delle azioni.
BUON LAVORO E TANTA LUCE!
Patrizia Garavelli
Iscriviti a:
Post (Atom)