mercoledì 29 aprile 2009

Sopralluogo del Vicesindaco da Bellinzago a Vimodrone

L’esondazione del Naviglio si è verificata nelle prime ore del mattino, nel tratto del canale tra viale Assunta e via Leonardo da Vinci. L’acqua ha invaso la ciclovia sull’alzaia Martesana, parte del Parco degli Alpini e di quello dell’Ospedale Uboldo, ma soprattutto ha allagato i binari della linea metropolitana, per circa 800 metri.

La linea M2 è rimasta interrotta per tutta la mattinata e si sono verificati notevoli disagi al traffico nella zona sud, lungo le direttrici che dal centro città portano alla Strada Padana Superiore, con auto incolonnate in via Leonardo da Vinci, viale Assunta, via Don Sturzo e via Don Milani.

I volontari della Protezione Civile, coordinati dal Comandante della Polizia Locale, sono intervenuti con uomini e mezzi mentre il Sindaco, Eugenio Comincini, anch’egli presente sul luogo delle operazioni, ha immediatamente preso contatto con il presidente di ATM per tenerlo in costante aggiornamento.

La pompa idrovora della Protezione Civile cittadina è entrata in funzione, in aggiunta a quelle di ATM, facendo sì che la circolazione dei treni della M2 potesse riprendere già poco prima di mezzogiorno.

Mentre la situazione tornava lentamente alla normalità sui binari della metropolitana, nella tarda mattinata, il Vicesindaco di Cernusco, Giordano Marchetti, ha effettuato un sopralluogo sui tratti del Naviglio a monte e a valle dell’esondazione per cercare di comprenderne le cause.

L’allagamento potrebbe essere stato provocato dall’apertura della chiusa del torrente Trobbia, nel punto in cui questo si immette nella Martesana, a Bellinzago Lombardo. Questa mattina, infatti, all’innesto fra i due corsi d’acqua la paratìa del Trobbia era sollevata, permettendo l’afflusso libero delle acque limacciose del torrente. Nello stesso tempo la paratìa della Martesana che regola l’afflusso dal fiume Adda, posta proprio accanto a quella del Trobbia, era chiusa perché non si è ancora completato il riempimento del canale dopo il consueto periodo di asciutta primaverile.

Le chiuse delle rogge laterali poste dopo il punto di innesto, che permettono il deflusso dell’acqua nei canali irrigui, non sono state aperte. Inoltre, nel tratto di Naviglio che scorre a Vimodrone, l’accumulo di materiali vari, provocato dalla vegetazione acquatica abbondante nel letto del canale, ha prodotto un ulteriore “effetto diga” anch’esso responsabile dell’esondazione a Cernusco.

Le condizioni precarie di pulizia del letto della Martesana a Cernusco erano state già fatte oggetto di una lettera indirizzata dal Comune al Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, lo scorso 23 aprile. Nella missiva i tecnici comunali evidenziavano non solo gli inconvenienti igienici derivanti dal materiale accumulato e incastrato fra le alghe ma facevano anche rilevare la completa mancanza di interventi di rimozione della vegetazione durante il periodo di asciutta primaverile.

giovedì 9 aprile 2009

+25% in 4 mesi delle richieste di contributi economici al Comune

Il Comune di Cernusco commissionerà all’Università Milano Bicocca una ricerca per raccogliere e analizzare i nuovi bisogni sociali, anche alla luce della crisi economica degli ultimi mesi. Questa la decisione del Consiglio Comunale nella seduta del 7 aprile, su proposta dell’Assessore alle Politiche Sociali, Rita Zecchini.

Con un’integrazione al programma degli incarichi di collaborazione del 2009, Villa Greppi ha deliberato di avvalersi del Dipartimento di Sociologia dell’ateneo milanese per un’indagine, della durata di 2-3 mesi, con lo scopo di fotografare la situazione dei bisogni sociali cernuschesi e delle nuove situazioni di disagio socio-economico, al fine di elaborare le nuove strategie di intervento nel quadro delle competenze definite dalla legge sui Piani di Zona e dalla normativa regionale.

“Mentre le fasce più estreme della povertà sono già note ai nostri assistenti sociali”, ha detto Zecchini nella relazione all’aula – “ciò che occorre analizzare sono le situazioni che riguardano il cosiddetto ceto medio a cui basta un evento negativo imprevisto come la perdita del lavoro, una malattia o uno sfratto per far precipitare le persone o le famiglie in una condizione molto difficile, in cui non riescono a far fronte alle spese mediche, scolastiche, di mutuo o di affitto”.

E per supportare l’iniziativa Zecchini ha fornito un dato preoccupante, segnalato dai Servizi Sociali comunali: le richieste di contributo economico al Comune sono aumentate, solo negli ultimi 4 mesi, del 25%. “Le Associazioni ci segnalano un aumento esponenziale delle richieste di sostegno”, ha aggiunto l’Assessore – “Fotografare le condizioni, i problemi e i disagi sociali di un ampio segmento della popolazione è necessario per programmare interventi efficaci che non si limitino a soli settori che possono già ora essere considerati al di sotto della soglia di povertà.”

Sul percorso verso le misure anticrisi Villa Greppi ha già avviato in marzo i lavori del Tavolo della Solidarietà, insieme a Caritas, ACLI e Comunità Pastorale cittadina, per monitorare in modo costante la situazione cernuschese, mentre l’Assessorato alle Politiche Sociali ha intrapreso anche un confronto con le organizzazioni sindacali.