martedì 19 giugno 2007

Cernusco isola infelice e deserta

Ero un Cernuschese fino all'anno 2003, anno in cui ho dovuto fare una difficile scelta, e dopo oltre 30 anni ho dovuto abbandonare le miei radici da quella che ritenevo e ritengo a tutt'oggi la mia città, comprando casa nella vicina Carugate a causa dei costi improponibili delle case in quel di Cernusco.
Non sono certo un caso isolato, anzi, al contrario, tanti come me hanno dovuto fare questa triste scelta, abbandonando la propria città, e cercando un tetto in paesi dove i prezzi erano e sono più ragionevoli.

Ed è innegabile che la tendenza degli ultimi anni sia proprio questa...i Cernuschesi abbandonano Cernusco e al contrario sempre più gente di Milano si stabilisce a Cernusco.

Sono sempre stato fiero della mia città, sin dai tempi in cui amici e conoscenti residenti nei paesi limitrofi, provavano invidia nei miei confronti....tra questa gente si sentiva sempre ripetere una frase:- "Che bella Cernusco ! Devo comprare casa qui !".

E come un vero tifoso che va fiero della sue fede calcistica, a chiunque mi chiedesse di che paese fossi, rispondevo con un bel sorriso:- "Sono di Cernusco, l'isola felice !!!"

Questa "fede" che sentivo per la mia città mi ha spinto nel 2001 a cambiare completamente vita, per aprire un'attività commerciale nella Z.T.L di Cernusco.

Oggi a distanza di soli 6 anni, è davvero triste dover constatare che la mia città non è più quella bella realtà di una volta.

Quelli che un tempo provavano invidia di me, oggi mi chiedono cosa sia accaduto in così breve tempo a Cernusco.

E' ovvio che esiste un cambio generazionale, e se sino a qualche anno fa si potevano trovare a tutti gli angoli della città gruppetti di amici delle più svariate età che si divertivano semplicemente passando un'intera serata chiacchierando, oggi forse non c'è più questa abitudine, e i ragazzi di oggi preferiscono magari passare la serata davanti alla Playstation piuttosto che come il sottoscritto al parcheggio di Via Marcelline.

Ma può essere solo il cambio generazionale il solo ed unico responsabile di questo triste cambiamento ?

A mio parere no !

Cernusco, è diventata un isola infelice e deserta....chi come me osserva ogni giorno la nostra città non può che constatare che ciò che sostengo è la fotografia della realtà odierna.

Le sere d'estate sino a pochi anni fa erano un'occasione per socializzare, per farsi una passeggiata, per prendere una boccata d'aria o per rilassarsi.

Ora vi invito a farvi una passeggiata dopo le ore 21....cos'è Cernusco ? cos'è diventata ? Certe sere fa quasi paura, e le poche persone che si incrociano facendo il giro completo dell'isola pedonale sono per lo più extracomunitari, o con facce poco raccomandabili.

Che ne è stato di quello che doveva essere un "centro commerciale all'aperto" in contrapposizione a tutti quei grandi magazzini che hanno aperto o ampliato la propria struttura alle porte della nostra città (Carugate, Vimodrone, Vignate, Bellinzago, Busnago) ?

Saracinesce dei negozi abbassate, o vetrine con "luci spente" ....e come si può dar torto ai proprietari o gestori con "quelle facce" che si vedono in giro di sera !

Ogni volta che sento dire da qualcuno che a Cernusco ormai si vedono solo Agenzie Immobiliari, Istituti di Credito, e Agenzie Interinali, è come ricevere una pugnalata al cuore.

La situazione che si è creata è simile a quella del cane che si morde la coda....meno attività commerciali, meno gente che "arriva" nella nostra città....meno gente che "arriva" nella nostra ciittà, e meno attività commerciali che riescono poi a sopravvivere, nel già difficile tentativo di contrapporsi alle concorrenza delle attività dei grandi centri commerciali.

Sino a due anni fà, il giovedì sera dei mesi di Giugno e Luglio era un'occasione per far vivere la bellezza della nostra città agli abitanti dei paesi limitrofi....ai negozi aperti sino alle 23 si "abbinavano" innumerevoli iniziative....cabaret, ballo latino americano, ballo liscio, concerti....

Oggi anche quest'occasione per far crescere la nostra città l'abbiamo persa....al di là del tempo che non ci ha certo dato una mano in questo mese di Giugno, non ci sono programmi o iniziative in vista per il giovedi' sera (almeno che tutti i commercianti ne siano all'oscuro !), e chi quest'anno è venuto a Cernusco cercando uno svago oltre alle "vetrine", ne è rimasto deluso, e certamente per quest'anno non si farà più vivo.

Non a caso il numero di persone che questo ultimo giovedi' sera passeggiava per Cernusco non era assolutamente paragonabile ai giovedi' sera degli anni passati.

Se un tempo la nostra isola pedonale o meglio Z.T.L. era "famosa" per le spensierate passeggiate dei residenti e non residenti sino a tarda sera, oggi è diventata un "deserto", e la gente a passeggio ha ceduto il posto a gare di scooter fastidiosi e pericolosi, e al passaggio di decine e decine di macchine che transitano in Z.T.L senza alcuna autorizzazione (e spesso ad alta velocità) sino a tarda notte nonostante la presenza di numerose telecamere.

Le motivazioni quindi non riguardano certo il solo cambio generazionale, ma sono svariate, e senza iniziative si arriva ad un solo ed unico risultato...la lenta e graduale chiusura delle attività del nostro "centro commerciale".

Mi auguro che un giorno possa ritornare ad essere fiero della mia "fede" Cernuschese....sperando che non debba attendere cosi' tanti anni come quelli che ho dovuto attendere nella mia "fede" calcistica, mi auguro di cuore che la mia riflessione suoni come un campanello di allarme a chi come me "vuole bene" a questa città.

Davide Ferrari

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